One Direction – Le boyband cambiano corpo

Molti teenager ringrazieranno Simon Cowell a vita. Di sicuro lo ringrazieranno i cinque concorrenti della 5° edizione di X-Factor UK per essere stati accorpati negli One Direction. Merito di Simon. Più che fiutare talento musicale ha fiutato la prospettiva imprenditoriale di guadagnare molti soldi, perché la Syco a cui gli One Direction sono legati contrattualmente, è di sua proprietà. Un businessman che è, incidentalmente, anche il giudice di uno dei talent scout che più influenzano il mercato musicale mondiale, e che pare abbia detto loro: «You are the most exciting pop band in the country right now». Aveva ragione. Son passati i tempi dei “tavolini” attorno a cui creare trend di successo internazionale. Oggi avviene tutto in favore di camera. E poi si twitta.

Stephen Gately dei Boyzone nel 1999 ha dichiarato di essere gay. Oramai le fan si erano sposate e divorziate, e nessuno si ricordava dei Boyzone. La foto mostra la differenza tra fisici rispetto ai nostri.

D’altra parte è pur vero che Simon Cowell sarà per sempre riconoscente a cinque ragazzi perché gli hanno aumentato di qualche zero l’estratto conto. Gli One Direction sono la nuova boy band entrata  nelle camerette di tante adolescenti. L’ ha debuttato nella Hot 200 di Billboard al numero 1, ed è il risultato più sorprendente degli ultimi 54 anni negli U.K.. Un bel risultato visto che alle finali di X-Factor erano arrivati terzi. Merito delle uniche specie vitali predisposte al culto della personalità, le giovani adolescenti, anzi le directioners.

Le Boy band, si sa, durano più di un guardaroba stagionale e meno di un’adolescenza. Quelli di noi che hanno visto crescere e invecchiare Backstreet Boys, Take That, e N*SYNC lo sanno. I gruppi musicali maschili sono il sostituto di un fidanzato. Poi si inizia ad avere una vita e c’è meno tempo per star dietro a un gruppo che nel frattempo è cresciuto, invecchiato. E i gusti cambiano, anche in fatto di maschi. La condizione necessaria di esistenza di una boy band è che i suoi membri attraggano quelle adolescenti che fanno il mercato. Una fanbase che non solo acquista ancora i dischi, ma acquista anche tutto il resto (poster, cofanetti, biglietti per concerti). Chiedo a una fan cosa hanno di speciale gli 1D e mi risponde: «Beh piacciono perché sono giovani e fanno buona musica, poi ci sono alcune che li seguono solo per la bellezza». Giuura!

Negli ultimi dieci anni il gusto delle teenager è cambiato: Jonas Brothers, Tokyo Hotel, One Direction, sono tutti esempi di twink efebici e metrosexual. Si è passati dai pantaloni larghi e camicie aperte per esporre la massa muscolare, a jeans e magliette slim fit che sagomano corpi il cui peso non supera i 60 kg. Cioè negli ultimi dieci anni le quindicenni sono passate dal desiderare un ragazzo più grande (anni ’90) al desiderare un quasi-coetaneo (2000+). Parte di questo cambiamento è spiegabile dal fatto che negli anni ’90 i teenager erano ancora interpretati da trentenni sia in televisione che al cinema. (Trend che si è attenuato, anche grazie a MTV).

Ancora più dei corpi ad essere erotizzati sono i volti. Importantissimi. Nei Bsb il frontman era Nick Carter, visino pulito, tratti regolari, pelle chiara e caschetto biondo. Se eri fan di Kevin o Howie i video musicali dovevano essere parecchio frustranti: Nick appare inquadrato il doppio rispetto al resto dei membri, ma sempre vestito. Era quello senza muscoli. Erano altri tempi. Era in voga la hook up culture, cioè l’aggancio, il flirt libero nei college e nei campus, almeno così se la raccontavano in un Paese puritano a livelli patologici.

R. Williams è l’unico con il fisico peggiore, infatti trattiene la pancia. E’ il “porcellino” tendente all’ingrasso. La costante dagli anni ’70 è il corpo glabro.

E’ già tutto finito, pare. E noi non ci siamo accorti di niente. Siamo già alla Post Hook Up culture. Christina Aguilera è ingrassata e non è più la magra bionda e bianca teenager americana. Era un inganno: «Sono ecuadoriana, sono grassa e felice, fatevene una ragione». E Britney Spears-lolita che flirta in divisa scolastica oggi fa il giudice, anche lei, di X-factor, ma non divaghiamo. Siamo al post, e quindi siamo a Taylor Swift, che ha sbancato gli Mtv Europe Music Awards senza ammiccamenti, senza il bisogno di mostrar tette o fingersi in qualche modo una bomba sexy. Piace lo stesso. Non occorre più essere canonicamente sexy per sedurre, almeno per LE teen. (I teenager maschi sono un altro paio di maniche).

Non è un caso che Nick Carter sia l’unico immerso. Il suo corpo, anche nei video musicali, è sempre il più coperto. Perché era il componente senza muscoli, tendente ad essere frollo. Al contrario del fratello minore,Aaron Carter.

.

Se non vi ho convinto vi basterà guardare un video qualsiasi degli One Direction. Sorridono ben vestiti e ben pettinati alle directioner urlanti. Non ci sono baci o palpeggiamenti perché il successo del gruppo si basa sul fatto che loro siano oggetti del desiderio di milioni di ragazzine in tutto il mondo, e siano anche tremendamente infantili. (E qui imputiamo la colpa a Justin Bieber e a Glee). Come nota giustamente Amanda Hess: «Gli 1D possono apparire meno sessualmente espliciti dei Beckstreet Boys, in realtà è perché le relazioni tra adolescenti oggi sono più divertenti, eque e casuali». Oppure perché i codici erotici non sono più: “fai la faccia da maschio”, bensì “fai la faccia da tenero coniglietto”.

Lo so che guardandoli vi sembra che non possano fare sesso con delle ragazze. O che non facciano sesso, punto. E avete ragione. Gli adolescenti etero solitamente sprigionano energia sessuale  in quantità maggiore di questi scoiattolini. E non sorprende che le slash fiction, cioè le storie ideate dai fan in cui si descrivono relazioni d’amore tra due persone dello stesso sesso, si siano confuse con la percezione reale. Le storie d’amore gay, scritte da etero, sono nate in tempi di Spock e Star Trek, passando per le twincest (incesti tra gemelli) dei Tokio Hotel, e non hanno mai turbato la sessualità etero dei personaggi o protagonisti nella vita reale. Ma ora le insinuazioni di omosessualità non sono solo finzione, bensì sospetti reali, più o meno fondati, su una coppia di amici, Louis Tomlinson e Harry Stile, molto disinvolta nelle effusioni in pubblico.

Perché? Perché le ragazze sono sveglie e riconoscono che c’è qualcosa di strano ma non sanno indivuare cosa. Oltre alle effusioni raccolte in foto e video e tumblr, c’è che gli 1D nascondono la loro sessualità, come i compagni di classe gay. E’ per questo che sembrano gay, anche se non lo sono. (Ma è secondario). Sorridono, si abbracciano, si accarezzano, giocano. Sono impegnati a flirtare usando il loro visino e i loro accessori H&M e American Apparel, e non ci provano neppure a fingersi virili. E funziona.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...